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Ponza

Le splendide coste raggiungibili nei nostri itinerari nascondono bellezze che sono visibili solo dal mare !

Tra le dotazioni di bordo un comodo materassino!

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Fabrizio

Arcipelago Ponziano

PONZA

Le isole Ponziane (dette anche isole Pontine) sono un arcipelago del Mar Tirreno, al largo delle coste del golfo di Gaeta, di circa 12 km² di superficie totale; hanno una Pontine Islands map ita spopolazione complessiva di circa 4.000 abitanti (ponzesi), che nel periodo estivo diventano molti di più a causa di un intenso movimento turistico.

L'arcipelago comprende sei isole maggiori, divise in due gruppi principali:

gruppo di nord-ovest

  • Isola di Ponza

  • Isola Palmarola

  • Isola di Zannone

  • Isola di Gavi

gruppo di sud-est (appartenente amministrativamente al comune di Ventotene)

  • Isola di Ventotene

  • Isola di Santo Stefano

I comuni dell'arcipelago, precedentemente afferenti alla provincia di Napoli, furono trasferiti sotto il Fascismo alla provincia di “Littoria” (Latina), insieme con il circondario di Gaeta.ponza porto s

Le isole sono raggiungibili in traghetto o aliscafo da Formia, Anzio, Terracina, San Felice Circeo.

Il settore trainante dell’economia dell'arcipelago è sicuramente il turismo balneare in quanto ogni anno i suoi hotel, ristoranti, stabilimenti balneari e locali notturni ospitano migliaia di turisti attratti dalla bellezza dell’arcipelago e dei suoi fondali marini.

Immagine.ponza cala s

 

L’origine vulcanica dell’arcipelago dona a queste isole coste frastagliate, rocciose e un ambiente sottomarino di incredibile bellezza. Gli appassionati di immersioni subacquee hanno fatto di questo luogo una meta imperdibile. ponza pesciAnche grazie all’industria della ricezione turistica che, non solo rappresenta la maggior fonte economica dell’arcipelago, ma può contare su servizi di ottima qualità e straordinaria varietà, per tutte le tasche e per tutte le esigenze.

 

L'isola più importante è Ponza, solo otto chilometri quadrati in cui si concentrano spiagge rocciose e sabbiose, archi naturali, faraglioni, mare incontaminato, romantiche calette dove ormeggiare e un magnifico paesaggio roccioso e collinare. 
E poi c'è il paese con i suoi vicoli, le botteghe d'artigianato e i tantissimi e tipici locali in cui i turisti amano trascorrere le serate; magnifiche le case col tetto a botte e le semplici facciate dipinte con colori pastello che s'affacciano sul porto. 
Chi ama la vita di mare, troverà nelle Isole Pontine il luogo ideale in cui trascorrere le proprie vacanze. 
Nella sola isola di Ponza infatti esistono decine di spiagge e calette: tra le più famose, la sabbiosa e chiarissima spiaggia di Chiaia di Luna, quella di Lucia Rosa, amata per i suoi tramonti, la baia di cala Fèola con le piscine naturali, e la spiaggia del Frontone, dove in molti si recano con i barchini per l'aperitivo.

Il 20 giugno si festeggia S. Silverio, patrono dell'isola, con una grande festa, una processione di barche e fuochi d'artificio.

 

 

 

 

 

palmarola

Anche Palmarola è una riserva naturale. L'isola, per la spettacolarità della natura e della costa è considerata tra le più belle al mondo. 
Caratteristiche le case scavate nella roccia, le uniche presenti qui, oltre a un piccolo ristorante situato sulla spiaggia

 

 

 .

 

zannone

 

La natura incontaminata avvolge anche Zannone, la più settentrionale delle isole, che per la sua rilevanza naturalistica, dal 1979 è stata inserita nel Parco Nazionale del Circeo. 
L'isola, disabitata, fu sede di un monastero cistercense di cui restano importanti ruderi.  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ventotene è situata al confine tra Lazio e Campania, ha una forma allungata, misura circa 3 chilometri, ed è abitata da circa 600 persone.
Ventotene divenne famosa al tempo dei Romani perché fu il luogo in cui prima Augusto esiliò la figlia Giulia (ci sono i resti di villa Giulia a Punta Eolo), poi l'imperatore  Tiberio esiliò la nipote Agrippina nel 29 d.C. e più tardi l'imperatore Nerone esiliò sua moglie Ottavia, dopo averla ripudiata.
Durante il periodo fascista, precisamente dal 1941 al 1943, sull'isola furono confinati numerosi antifascisti di tutte le tendenze, nonché persone considerate non gradite al regime.
E’ stupendo il suo “Antico Porto Romano” ancora usato per le barche da diporto.

 

 

Santo Stefano, come il resto dell'archipelago, ha origine vulcanica ed ha una forma circolare di meno di 500 metri di diametro. Nel periodo romano l'isola fu scarsamente abitata. Le scogliere ripide, infatti, hanno sempre reso difficile l'approdo, possibile solo in 4 punti, da scegliere a seconda dei venti.
Al momento l'isola è disabitata, ma è possibile visitarla tramite imbarcazioni locali con escursioni guidate. Si trova circa 2 chilometri ad est di Ventotene, dal cui comune dipende amministrativamente. L'unico edificio presente sull'isola è un carcere ("edificio circolare") con 99 celle, fatto costruire nel periodo borbonico (circa 1794-95) da Ferdinando IV ed in uso fino al 1965.
Tra i detenuti più celebri del penitenziario furono lo scrittore Luigi Settembrini e poi  il futuro Presidente della Repubblica Sandro Pertini.